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PASTORIZZATORE-RAFFREDDATORE
CONTINUO A SCATOLA
ROTANTE MOD. GB - X263
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CARATTERISTICHE TECNICHE |
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Modello L = 18 metri |
Modello L = 24 metri |
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Passo tra i rulli |
180mm |
180mm |
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Larghezza utile rulli |
2.850mm |
2.850mm |
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Larghezza totale |
3.500mm |
3.500mm |
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Lunghezza totale(٭)
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18.000mm
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24.000mm
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Altezze |
3.500mm |
3.500mm |
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(*) N.B. La macchina
potrà essere realizzata su misura anche con valori intermedi a 18 e
24 metri. La capacità
produttiva sarà poi calcolata in base alla misura scelta.
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CONSUMI |
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Modello L = 18 metri |
Modello L = 24 metri |
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Acqua(٭) |
50 m3/h a 15-17° C |
65 m3/h a 15-17° C |
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Vapore |
1.350 kg/h a 7 bar |
1.650 kg/h a 7 bar |
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Aria Compressa |
300 NI/min a 5 bar |
300 NI/min a 5 bar |
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Potenza installata |
22 KW |
22 KW |
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(*)N.B. E' chiaro
che per ottenere il migliore effetto di raffreddamento è necessario
che la rete di ugelli sia in perfetta efficienza, senza otturazioni e
che la pressione di alimentazione dell'acqua sia sufficiente per
generare la nebulizzazione.
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Il
nuovo PASTORIZZATORE-RAFFREDDATORE A 6 PIANI è stato appositamente
realizzato per tutte quelle aziende conserviere che, volendo
ottenere un’elevata capacità produttiva, finora erano costrette a
scendere a compromessi (spesso molto pericolosi) sia sulla qualità
del prodotto finale che sulla sua “sicurezza commerciale”. Infatti,
volendo sfruttare al massimo la capacità produttiva degli impianti,
si era spesso costretti a ridurre i tempi di trattamento termico
ottenendo così un sicuro aumento di produzione ma con un maggiore
rischio finale “sull’integrità e sulla sicurezza del prodotto”. Con
la nuova macchina, potenziando la sezione di pastorizzazione ed
AUMENTANDO DEL 50 % la sezione di raffreddamento, siamo riusciti ad
ottenere una capacità produttiva molto elevata a parità di qualità e
con gli stessi (se non superiori) standard di sicurezza commerciale.
Questo risultato, unito ai precedenti e riconosciuti vantaggi del
sistema di pastorizzazione a rulli rotanti, ci ha consentito di
realizzare una macchina con avanzate caratteristiche tecniche e con
una capacità produttiva senza confronti sul mercato attuale (vedi
tabella Capacità Produttiva). |
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CAPACITA' PRODUTTIVA
( CPM ) |
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Lunghezza 18
metri |
Lunghezza
24 metri |
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Tempo di trattamento(min) |
3.0 kg |
3.4 kg |
5.0 kg |
3.0 kg |
3.4 kg |
50 kg |
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50 |
125 |
105 |
81 |
70 |
140 |
110 |
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55 |
115 |
95 |
73 |
151 |
125 |
98 |
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60 |
105 |
85 |
65 |
138 |
114 |
89 |
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65 |
95 |
75 |
57 |
128 |
105 |
80 |
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DESCRIZIONE
TECNICA
La macchina è composta da
6 piani sovrapposti a percorsi orizzontali, di cui i 4 superiori sono per la
pastorizzazione, mentro i 2 inferiori sono utilizzati per il raffreddamento.
La parte superiore della macchina e le pareti laterali sono chiusi con
coperchi in acciaio inox AISI 304 tutti asportabili.
La struttura portante del pastorizzatore-raffreddatore è costruita in
profilati a "T" in acciaio al carbonio trattati con anti-ruggine e
alluminio, mentre i coperchi, le chiusure laterali, i rulli rotanti e le
vasche di raccolta acque di raffreddamento sono in acciaio inox. La
distribuzione del vapore all'interno della macchina è effettuata tramite una
rete di tubi forati disposti in modo da assicurare una omogenea
distribuzione del vapore all'interno della camera di pastorizzazione. Il
senso di rotazione del barattolo è alternato per ogni piano, per ottimizzare
la penetrazione del calore all'interno del barattolo e per sfruttare al
massimo la superficie di scambio termico barattolo-ambiente esterno. La
velocità di rotazione alternata e' indipendente dalla velocità di
avanzamento delle file di barattoli all'interno del pastorizzatore (vedi
figura laterale); ciò consente di avere un trattamento molto delicato del
prodotto all'interno del contenitore metallico e, contemporaneamente, una
drastica riduzione dei tempi di pastorizzazione, potendo così ottimizzare
l'esposizione del barattolo alla temperatura di pastorizzazione. |
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L'alimentazione dei barattoli
avviene per mezzo di due nastri trasportatori a cinghie trapezoidali
sovrapposti, azionati ciascuno da un motovariatore da 0.5 HP, i quali sono
dotati di un dispositivo pneumatico sincronizzato con l'avanzamento della
catena principale. L’alimentazione dei barattoli avviene contemporaneamente
sui due nastri.
Lo scarico dei barattoli avviene con un simile nastro trasportatore
azionato, anch'esso, con un motovariatore da 0.5 HP, dotato però di cinghia
trapezoidale con rivestimento a nido d’ape per aumentare il coeff. d’attrito
tra la cinghia stessa ed i barattoli.
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Il percorso inferiore, destinato al
raffreddamento, è coperto da una rete di tubazioni in acciaio inox per la
distribuzione dell'acqua; questa viene convogliata sui barattoli tramite
degli ugelli nebulizzatori che la suddividono finemente permettendo
l'esposizione continua dei barattoli al raffreddamento, evitando il pericolo
di zone morte.
La macchina è dotata di 2 vasche separate per l'accumulo
dell'acqua di rete (primo passaggio 6° piano) e dell'acqua ricircolata
(secondo passaggio 5° piano). L'acqua può essere riutilizzata per altre
utenze. L'acqua di raffreddamento, prima di essere introdotta nella rete di
ugelli, deve essere opportunamente filtrata.
La rotazione dei barattoli, ottenuta con
rulli motorizzati (in acciaio inox AISI 304) a velocità regolabile, è
effettuata a mezzo di n°6 motovariatori da 3.0 HP; per l'avanzamento dei
barattoli viene usato un motovariatore da 7.5 HP.
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Il controllo e la regolazione della
temperatura viene realizzato tramite 2 sonde PT100 per la rilevazione nella
camera di sterilizzazione in due diversi punti; il segnale viene inviato ad
1 indicatore-registratore pneumatico di temperatura che provvede alla
registrazione della temperatura nell'arco delle 24 ore di lavoro, mentre la
regolazione è effettuata da 2 termoregolatori elettronici collegati con
trasduttori alle valvole regolatrici tipo aria-apre da 2" cad. posizionate
sulla camera di sterilizzazione della macchina. Lo sterilizzatore è munito,
inoltre, di una serie di dispositivi di sicurezza, come:
-
n°8 controlli della corretta posizione dei
barattoli sui 6 piani della macchina;
-
allarme di bassa pressione aria compressa;
"n°11 allarmi scatto termico di tutti i motori della macchina;
-
allarme di mancato funzionamento della pala
trasferimento barattoli 2°-3° piano;
-
allarme di mancato funzionamento della pala
trasferimento barattoli 4°-5° piano; "n°2 allarmi di bassa temperatura;
-
allarme incastro barattoli in uscita;
-
n°3 allarmi non corretto passaggio
barattoli tra i 6 piani
Tutti i suddetti dispositivi provocano
l'arresto immediato della macchina e la segnalazione dell'inconveniente sul
quadro elettrico. |
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